BCC Credito Cooperativo

Decidere in zero minuti

 

Casalini, il nome di un grande Gruppo, ma soprattutto di una famiglia…
L’azienda e la famiglia Casalini hanno la stessa data di nascita. La nostra avventura imprenditoriale inizia subito dopo il matrimonio quando insieme a mio marito Ubaldo, oggi Presidente del Gruppo, abbiamo avviato quella che un tempo si chiamava attività di tentata vendita: lunghe giornate a bordo di un piccolo furgone per vendere prodotti “porta a porta”. Nei primi anni ’80, dopo una fase di sviluppo dell’attività commerciale, abbiamo deciso di fare il grande salto nel mondo della produzione con l’acquisizione della prima azienda industriale. Sono passati molti anni e oggi siamo un Gruppo con sei società e più di 450 persone, ma lo spirito, la determinazione e la passione rimangono quelli di allora.

Una storia tutta italiana…
La cultura dell'impresa familiare è una specificità e, credo, anche un valore positivo del tessuto economico e produttivo del nostro Paese. Un modello che ha fatto scuola nel mondo e che ha dimostrato di avere un vantaggio fondamentale rispetto alle organizzazioni esclusivamente manageriali: la capacità di mantenere intatto nel tempo lo spirito imprenditoriale e di comunicarlo alle persone che partecipano alla vita dell’azienda. Con impegno, e forse con un po’ di fortuna, siamo riusciti a trasmettere ai nostri figli e alle loro famiglie l’entusiasmo di essere imprenditori. Un entusiasmo che si è dimostrato contagioso e che condividiamo con tutti coloro che lavorano insieme a noi.

"La cultura dell'impresa familiare è una specificità e, credo, anche un valore positivo del tessuto economico e produttivo del nostro Paese."

Quindi un'azienda senza manager?
Assolutamente si. Un’azienda con una organizzazione ”orizzontale” in cui tutti sono chiamati a farsi carico direttamente delle responsabilità e a contribuire alla realizzazione di un progetto comune. Non crediamo nelle strutture verticalizzate e burocratiche. Vogliamo essere leggeri, dinamici e flessibili per poter avere la libertà di fare la cosa più importante per una azienda: decidere e agire rapidamente. Noi diciamo: ”Decidere in zero minuti”.

Casalini

 

Cristiana Casalini
Amministratore Delegato
Gruppo Casalini

Cristiana Casalini

Ubaldo Casalini

Dopo tanti traguardi raggiunti c’è ancora spazio per progettare il futuro?
Nel 2004 io e mio marito abbiamo ceduto la nostra società più importante e abbiamo deciso di andare “in pensione”. Dopo meno di due mesi ci siamo resi conto che non era vita per noi e abbiamo ricominciato quasi da zero. Il futuro non ci spaventa. Il futuro è il tempo in cui possiamo immaginare nuove prospettive e opportunità. Una parte del nostro futuro è già diventata realtà con la recente acquisizione del marchio Lazzaroni, una firma che rappresenta il prestigio assoluto della grande tradizione dell’industria dolciaria italiana. Una scelta in cui crediamo molto e che ci dà la possibilità di mettere a disposizione la nostra organizzazione strategica e produttiva per valorizzare le straordinarie potenzialità di un brand conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Il prossimo passo riguarderà invece proprio il progetto che stiamo realizzando con il supporto di Iccrea BancaImpresa. Un nuovo stabilimento ad alta tecnologia per la produzione di prodotti a base di pan di spagna. Un tipo di prodotto che, a differenza di altri, è ampiamente diffuso nelle culture alimentari di tutti i paesi e ci offre l’opportunità di potenziare il nostro posizionamento sui mercati internazionali.

"Il futuro non ci spaventa. Il futuro è il tempo in cui possiamo immaginare nuove prospettive e opportunità."

Dalla nascita della vostra azienda a oggi cosa è cambiato
per chi fa impresa in Italia?

Se penso a 40 anni fa ricordo entusiasmo, voglia di fare, impegno e fatica, ma anche solidarietà e collaborazione. La sensazione di far parte di un Paese che, in qualche modo, sapeva ancora dare aiuto e sicurezza. Oggi siamo rimasti soli. Le istituzioni, a ogni livello, non solo non ci danno certezze e non ci aiutano a risolvere i problemi, ma creano ostacoli sul nostro cammino sempre più difficili da superare. Siamo stati costretti a fare quello che non avremmo mai voluto fare: sostenere una battaglia contro uno Stato che dovrebbe essere la nostra “casa comune”. In questa situazione un giovane che voglia iniziare un nuovo progetto d’impresa non può farlo. Noi stessi che abbiamo alle spalle l’esperienza di una vita abbiamo difficoltà che a volte possono sembrare insormontabili.

Come reagiscono gli italiani a questa situazione?
Fortunatamente siamo un popolo con grandi risorse: intelligenza, creatività, volontà e, in molti casi, un quid di genialità. Soprattutto sappiamo adattarci e fare grandi cose anche in situazioni difficili.
Un pregio, ma anche un limite che ci fa vivere con troppo fatalismo e rassegnazione situazioni di ingiustizia che andrebbero affrontate con rigore, coraggio e determinazione.

Cosa chiede l’impresa alle istituzioni?
Conosciamo uno Stato di divieti, multe, prescrizioni, norme,
leggi e leggine. Vorremmo conoscere uno Stato capace di accompagnare imprese e cittadini lungo un percorso comune e condiviso e di dare soluzioni alle esigenze delle aziende e delle persone che sono impegnate a creare benessere e ricchezza per tutti. Se questo fosse possibile non credo che avremmo, come oggi, il problema di aumentare tasse e balzelli.

"Vorremmo conoscere uno Stato capace
di accompagnare imprese e cittadini
lungo un percorso comune e condiviso."

Gruppo Casalini è un cliente “storico” del Credito Cooperativo. Perché?
Perché il Credito Cooperativo c’è. Per noi c’è sempre stato, anche quando all’inizio del nostro percorso imprenditoriale non avevamo risorse e chiedevamo fiducia. C’è perché possiamo incontrarlo ogni giorno “di persona”, con un rapporto diretto e costruttivo. Perché, a differenza di altre realtà bancarie, non giudica solo dai conti, ma sa valutare l’affidabilità delle persone e dei progetti. E c’è soprattutto perché sa decidere con la rapidità degli imprenditori, che quando decidono di realizzare qualcosa vorrebbero averla conclusa il giorno prima. Per un progetto impegnativo come il nostro nuovo stabilimento il Credito Cooperativo ci ha dato una risposta positiva in 15 giorni. Per tutto questo noi ci affidiamo quasi esclusivamente a loro che, come noi, credono in un Paese che affida al lavoro e all’impegno per lo sviluppo il suo futuro.

 

Ubaldo Casalini
Presidente Gruppo Casalini

Chi è Gruppo Casalini?
Gruppo Casalini è una delle più importanti realtà italiane nel settore dei prodotti da forno e leader nella produzione di merende a pasta sfogliata lievitate naturalmente.

Nato nel 1982 dall’iniziativa imprenditoriale di Cristiana e Ubaldo Casalini, il Gruppo svolge oggi il ruolo di coordinamento strategico di sei società operative interamente controllate dalla famiglia, dotate di impianti produttivi tecnologicamente all’avanguardia e specializzate in diverse tipologie di prodotto.

Oltre a commercializzare le linee di merende a marchio Midì, l’azienda ha sviluppato partnership per la produzione delle Private Label con i maggiori network italiani e stranieri della grande distribuzione.

Recentemente Gruppo Casalini ha acquisito il marchio Lazzaroni, uno dei più prestigiosi brand storici della tradizione dolciaria italiana.

Con oltre 450 dipendenti le aziende del Gruppo producono ogni anno più di 70.000 tonnellate di prodotti da forno con oltre 50 referenze distribuite anche in USA, UK, Canada, Australia, Germania, Francia, ex Jugoslavia e Romania.

Sacmi

 

CRISTIANA CASALINI
Amministratore Delegato Gruppo Casalini