BCC Credito Cooperativo

Essere cooperativa.
Una tradizione
che ha anticipato il futuro.

Quasi un secolo fa a Imola nove meccanici e fabbri
si associano in cooperativa: nasce Sacmi…

Credo che mai come nel caso di Sacmi la capacità di raggiungere il traguardo di una grande leadership internazionale sia stata così strettamente collegata al suo "punto di origine" e ai valori che lo hanno ispirato, a partire dallo storico distretto della ceramica.
Oggi Sacmi è una grande multinazionale globale: non solo un'azienda italiana che esporta all'estero, ma un network di persone, società e strutture produttive presenti in 26 paesi per rispondere alle specifiche esigenze delle diverse culture di mercato.
Una scelta di sviluppo che si è rivelata vincente proprio grazie alla nostra volontà di continuare a essere orgogliosamente italiani e fedeli alle nostre origini. Manteniamo il 70% della nostra attività produttiva in Italia, ma soprattutto crediamo fortemente in un tessuto di competenze, capacità creative e "intelligenze diffuse" che costituisce il valore distintivo del nostro Paese e ci fa riconoscere come un esempio di eccellenza nel mondo.

"I modelli strategici e organizzativi che oggi
le imprese sono chiamate a sviluppare per affrontare le nuove sfide del mercato globale corrispondono perfettamente ai valori tradizionali della cooperazione."

Italiani e fedeli al modello imprenditoriale della cooperativa…
Siamo una delle più grandi cooperative industriali del mondo. Sono convinto che i modelli strategici e organizzativi che oggi le imprese sono chiamate a sviluppare per affrontare le nuove sfide del mercato globale corrispondono perfettamente ai valori tradizionali della cooperazione. In questo senso possiamo dire che la cooperazione ha saputo anticipare il futuro.

Quali sono i punti di forza di una organizzazione vincente?
Tre, in sintesi. Prima di tutto la capacità di creare innovazione e, quindi, la volontà di investire nello sviluppo dell'impresa. Una cultura che è l'essenza della cooperazione. Oggi Sacmi impegna ogni anno il 6% del suo fatturato in ricerca per un valore assoluto di 70/80 milioni di euro. La seconda frontiera è quella delle persone: motivare, coinvolgere e valorizzare sono le parole d'ordine di imprese sempre più impegnate a realizzare prodotti e servizi che richiedono creatività, progettualità e lavoro di squadra. Terzo elemento è la cosiddetta "extended enterprise": l'impresa che trae la sua forza dall'appartenenza a un sistema allargato, una rete di aziende partner, fornitori, collettività, realtà scolastiche e di formazione. Inutile sottolineare che la cooperazione, nata dal territorio come associazione di persone con un forte spirito imprenditoriale, interpreta da sempre queste dinamiche.

Sacmi

 

Pietro Cassani
Direttore Generale Gruppo SACMI

Pietro Cassani

Sacmi Products

Cosa vuol dire tutto questo per Sacmi?
Abbiamo portato questa cultura su mercati sempre più vasti e diversificati. Prima in Emilia, poi in Italia e oggi nel mondo. Ma il cuore e il "motore" delle nostre strategie rimane il territorio in cui siamo nati e la sua capacità di fare sistema. Questa appartenenza influisce profondamente sulle nostre decisioni di sviluppo. In tema di diversificazione, ad esempio, la scelta di entrare nel settore degli impianti per la produzione di tappi a corona nasce dalla collaborazione con Pelliconi, azienda emiliana leader nella realizzazione e commercializzazione di questi prodotti. Più in generale qui ci sono le nostre persone e la nostra capacità progettuale che ci hanno consentito di raggiungere l'obiettivo più importante: essere presenti in ogni settore non come semplici attori, ma sempre in posizione di leadership. Una condizione indispensabile per essere competitivi sul palcoscenico del mercato globale.

"Il cuore e il motore delle nostre strategie rimane il territorio in cui siamo nati e la sua capacità di fare sistema."

Come si conquista la leadership su mercati tanto diversi?
Prima di tutto creando sinergie tecnologiche e valorizzando il know how acquisito per rendere più semplice, rapido ed efficiente l'ingresso in nuovi settori. Un modello che continua a funzionare come dimostra il nostro recente start up nel segmento delle macchine per la produzione di cioccolato dove siamo già stati scelti da clienti come Nestlè, Mars, Ferrero e Craft. Un altro punto di forza è sicuramente la nostra capacità di relazione con il cliente. Non vogliamo essere "fornitori di macchine", ma creatori di soluzioni per rispondere alle esigenze dell'intero ciclo produttivo del cliente, con un approccio consulenziale e di partnership che ci consenta di essere al suo fianco anche nelle fasi di sviluppo futuro del business.

Fare impresa in Italia per un impresa che compete nel mondo:
i vantaggi e i limiti…

La forza e i limiti dell'Italia sono scritti nella nostra storia. Siamo il paese dell'individualismo e dello spirito di autonomia. Il paese che dal tempo delle Repubbliche Marinare difende strenuamente il valore dell'identità e della diversità. E' questo che ci dà la capacità di affrontare e vincere le sfide più difficili. Di competere con il coraggio di Davide contro Golia. Naturalmente l'altra faccia della medaglia è l'eccessiva frammentazione, l'incapacità di allearci che ci penalizza quando dobbiamo giocare in grande. Devo dire che, comunque, preferisco un'Italia di piccole e medie imprese che sappiamo essere leader piuttosto che un'economia basata solo sulle grandi aziende.

Cosa chiede l'impresa alla politica?
La priorità è fare in modo che all'estero l'Italia non sia più percepita come un Paese instabile e diviso da mille conflitti, ma come un'insieme coeso di eccellenze. E poi, naturalmente, chiediamo molte altre cose, ma direi soprattutto l'impegno ad aiutare le imprese che vogliono andare nel mondo. Questo vuol dire infrastrutture efficienti, gestione dei flussi di informazione, creazione di relazioni internazionali solide, in particolare con le grandi economie emergenti. In una parola: essere ambasciatori dell'Italia che crea valore, prestigio e lavoro.

Perché Sacmi ha scelto le Banche del Credito Cooperativo
e Iccrea BancaImpresa per finanziare i suoi progetti?

Forse basterebbe semplicemente rispondere: "Perché sono una cooperativa". Apparteniamo allo stesso mondo, condividiamo casa e valori. Il Credito Cooperativo, come noi, rappresenta un modello di "ritorno al futuro". Un esempio di rinnovamento per un mondo del credito e della finanza che ha bisogno di una nuova missione: ritornare a fare il vero mestiere della banca, andare a conoscere i territori, le imprese e le famiglie, sviluppare la capacità di giudicare l'affidabilità di chi chiede credito non con un software, ma attraverso relazioni dirette e personali. Per questo abbiamo scelto Iccrea BancaImpresa per trasformare in realtà i nostri progetti d'innovazione e quelli dei nostri clienti. Insieme abbiamo dato valore alla realtà in cui viviamo
e lavoriamo, abbiamo sostenuto il tessuto sociale, la scuola e la formazione. Abbiamo dimostrato che l'Italia che "continua a crederci" c'è e non si arrende.


 

Chi è SACMI?
SACMI è un Gruppo multinazionale leader mondiale nella progettazione e realizzazione di impianti "chiavi in mano" per i settori Ceramics, Packaging (Beverage e Closures&Containers), Food e Plastics.

Nato in Emilia nel 1919 come piccola cooperativa di meccanici, oggi il Gruppo Sacmi è presente con 80 società, 3.500 dipendenti e strutture produttive e di assistenza in oltre 26 paesi.

Con migliaia di impianti installati in tutto
il mondo, il Gruppo sviluppa l'89% del fatturato all'estero.

Punto di riferimento dell'eccellenza italiana nel settore della meccanica e dell'automazione industriale, Sacmi ha saputo differenziare la propria attività in origine dedicata esclusivamente al mondo della produzione ceramica, consolidando una posizione di leadership internazionale in alcuni tra i più importanti settori strategici economici e di mercato.

Un traguardo raggiunto grazie alla capacità di valorizzare le sinergie tecnologiche, creare innovazione, mantenere
e rinnovare i valori della cooperazione come guida per lo sviluppo della dimensione globale
del Gruppo.

www.sacmi.it

Sacmi

PIETRO CASSANI
Direttore Generale Gruppo SACMI